t00.jpgt02.jpgt03.jpgt04.jpgt05.jpg


Powered by The Html Tool

I Garberoglio nell'astigiano

I Garberoglio nell’Astigiano 

Da quanto affermato, Agliano d’Asti è la zona in cui gli Ussari si insediarono, adeguandosi alla religione, agli usi, ai costumi, alla vita locale, per assumere definitivamente il cognome con il suffisso piemontese oglio, cioè figlio di, come in gaelico Mac significa figlio di.

Dopo gli scontri vittoriosi, in cui gli Ussari ebbero la meglio sui Briganti, passati a fil di spada, i nostri avi si insediarono sulla collinetta soprastante il luogo della battaglia, per meglio dominare le vallate sottostanti. Tale sona ancor oggi prende il nome di su dl’armada, zona dell’armata.

La loro permanenza ad Agliano e dintorni li indusse, un po’ per necessità contingente, per convenienza pratica e, soprattutto, perché avevano maturato la convinzione che era ora di porre le radici da qualche parte, e la regione rispondeva a molti requisiti positivi, che fosse ottima cosa fraternizzare ed insediarsi definitivamente, piuttosto che intraprendere un avventuroso e pericoloso viaggio verso l’ignoto. La popolazione li aveva ormai accettati benevolmente. Presero contatti con i priori, di cui si fidavano, dei vari monasteri attivi in zona, per acquistare indirettamente, tramite loro, di poderi, per coltivarli direttamente, e facendosi consigliare ed aiutare dai contadini. In altre parole, pare che i monasteri acquistassero i terreni, per cederli in affitto, con successivo riscatto, ai russi, ormai divenuti ufficialmente Garbaroliis. Questo, per evitare l’esborso diretto nelle mani poco affidabili dei proprietari, in genere piccoli nobili locali.

Le cronache recano notizia che l’insediamento dei nuovi arrivati fu, naturalmente, lento e mite, e all’inizio limitato ad Agliano ed alle zone limitrofe. Le potremmo qui di seguito indicare: Dogliani, Macciani, Scarrone, Recinto, Idani, Val Nizza, Banchetti, Viaalta, Varcarino, Paludo, San Sebastiano, Spanzano, Salere, Pianca, Costigliole, Vinchio.

A questo punto si apre un vuoto di quasi cento anni, difficile da colmare, ma ormai Garberoglio è un cognome consolidato, e la sua origine inconfutabile.

È dal 1600, cioè dall’istituzione dei registri parrocchiali, che si può cominciare a fare una stima, sia pure approssimativa, delle famiglie Garberoglio, che lentamente si allargavano a macchia d’olio nella regione.

Era consuetudine familiare, e non solo dei Garberoglio, imporre i nomi di battesimo dei nonni e delle nonne, ai nipotini, soprattutto per i primogeniti. L’iterazione di questi nomi ne è una conferma, come è una conferma dell’esistenza ormai lontana di comuni capifamiglia.

In quel periodo, in cui l’agricoltura era l’attività prevalente, la natalità era molto elevata, segno infallibile, questo, della necessità di braccia per lavorare la terra, e segno che i nostri avi erano attivi non solo fra i campi da coltivare, ma anche fra le lenzuola.  

In quel periodo la medicina e l’igiene personale non erano a cinque stelle, così che se la natalità era alta, era alta pure la mortalità infantile. A questo proposito si può perfino pensare che questo ultimo fenomeno potrebbe essere attribuito, in parte, al grande numero di matrimoni fra consanguinei, ma il fatto era senza dubbio generale e sarebbe tutto da dimostrare.

All’inizio del ventesimo secolo tutta l’Italia, e soprattutto il Piemonte, conobbe un forte flusso migratorio, soprattutto verso le Americhe, e soprattutto da parte di coloro che non possedevano terre ma che erano in grado di esercitare un mestiere ben definito.

Nel circondario di Agliano (Calosso, Costigliole, Vigliano, Montegrosso, Mombercelli, Vinchio) l’intraprendenza dei Garberoglio portò ad una fioritura di vari mestieri, come fabbro ferraio (sarrone), falegname (mes da bosch), calzolaio (caliè), mugnaio (mulinè), ed altri.

Solamente pochi Garberoglio, allora, si dedicarono alle libere professioni.

 

Una ricerca più accurata si potrebbe attuare con l’aiuto dei vari Garberoglio sparsi per il mondo, per cercare di definire un quadro completo, e senza dubbio di grande interesse, anche storico. Si potrebbe tentare di disegnare una rete delle varie presenze nel mondo, per rintracciare possibili parentele ed affinità.

Ad Agliano esiste perfino uno stemma di famiglia, che speriamo di poter riprodurre e divulgare.

Sarebbe anche interessante sviluppare mappe locali, regionali e nazionali, partendo dal luogo di origine, poi procedendo per l’Alta Italia, il Centro ed il Sud Italia, l’Europa, gli Stati Uniti d’America, le Americhe ed il resto del mondo.

Se questo abbozzo di ricerca incontrerà l’interesse, ci ripromettiamo di tentare un elenco delle presenze nel mondo. Sarebbe un lavoro estremamente interessante e foriero di impensabili sviluppi positivi. 

Owned by Famiglia Garberoglio - Via Lionello d'Este 9 - 44121 Ferrara (FE) - Italy